Profilo

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Pontificio Comitato per i Congressi Internazionali

Pontificio Comitato per i Congressi Internazionali

  Il primo Comitato permanente per i Congressi Eucaristici Internazionali è nato in Francia nella primavera del 1881 con la benedizione di Leone XIII. Esso raccoglieva i frutti dell’apostolato di san Pierre-Julien Eymard, «apostolo dell’Eucaristia» (1811-1868) e di altre eminenti figure come il beato Antoine Chevrier (1826-1879), Léon Dupont (1797-1876) e Gaston-Adrien de Ségur (1820-1880). Il tutto attraverso l’intuizione e l’impegno della signorina Émilie Tamisier (1834-1910) il cui progetto di pellegrinaggi eucaristici si era trasformato progressivamente nei Congressi delle Opere eucaristiche chiamati d’allora in poi «Congressi eucaristici».

    Fin dagli inizi  il loro scopo è quello di «far sempre meglio conoscere, amare e servire Nostro Signore Gesù Cristo nel suo Mistero Eucaristico» attraverso la promozione e la celebrazione periodica dei Congressi eucaristici internazionali. A partire dal primo celebrato a Lille, 1881, i Congressi eucaristici internazionali si caratterizzarono come manifestazioni pubbliche destinate a stimolare la fede dei cattolici nella «presenza reale», ad accrescere lo zelo per la devozione all’Eucaristia soprattutto fuori della Messa e a proclamare la regalità sociale di Cristo.

    Composto dai personaggi ecclesiastici e laici più impegnati nel movimento eucaristico internazionale, il Comitato permanente dei Congressi, in felice simbiosi con il movimento liturgico, promosse la diffusione e l’applicazione dei decreti di Pio X sulla Comunione frequente e sull’età della prima Comunione sottolineando il valore dell’Eucaristia come nutrimento della vita cristiana. Tra le due guerre mondiali, il Comitato permanente stimolò una più marcata fisionomia internazionale e missionaria dei Congressi Eucaristici Internazionali raggiungendo tutti i continenti.

    Dopo il secondo conflitto mondiale, tale Comitato perse la sua connotazione di “permanente” e fu posto direttamente al servizio della Santa Sede che si assunse il compito di nomina e di guida.

    In sintonia con il movimento liturgico, il Comitato si impegnò ad orientare progressivamente la «pietà eucaristica» verso la Messa. Il primo Congresso a beneficiare di questa visione rinnovata è quello di Monaco di Baviera del 1960.

    A partire dalle riforme del Concilio Ecumenico Vaticano II, la nuova fisionomia dei Congressi Eucaristici – codificata nel Rituale Romano De sacra communione et de cultu mysterii eucaristici extra Missam (21 giugno 1973, nn. 109-112) – venne rispecchiata nel nuovo Statuto del Comitato divenuto “pontificio” con l’approvazione del beato Giovanni Paolo II nel 1986. Infine, in data 24 dicembre 2009, Benedetto XVI approvò lo Statuto attuale con il quale il Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali viene soggetto al Regolamento Generale della Curia Romana.

Finalità e competenze

Finalità e competenze

Il Pontificio Comitato per i Congressi eucaristici internazionali si propone di «far sempre meglio conoscere, amare e servire Nostro Signore Gesù Cristo nel suo Mistero Eucaristico, centro della vita della Chiesa e della sua missione per la salvezza del mondo» (Statuto n. 2).

    A tal fine promuove ed anima la celebrazione periodica dei Congressi eucaristici inter­nazionali, collabora alla celebrazione dei Congressi eucaristici nazionali; chiede alle Conferenze Episcopali di nominare i Delegati nazionali che s’impegnano nella preparazione dei Congressi; collabora nel favorire e coordinare, in vista dei Con­gressi, l’attività delle ag­gregazioni di fedeli che hanno lo scopo di incrementare la pietà verso il Mistero Eucaristico in tutti i suoi aspetti (Statuto, n. 3)

    Il nuovo Statuto ricupera come compito del Pontificio Comitato anche la promozione dei Congressi Nazionali affinché la statio orbis celebrata ogni quattro anni non sia un momento isolato ma il culmine del cammino eucaristico di tutta la Chiesa rinnovata nella fede e nella comunione. È in questo quadro che i Congressi eucaristici Internazionali possono promuovere una celebrazione fruttuosa e un culto sempre più vero del Mistero della Fede, fonte e culmine della vita ecclesiale.

    L’opera di coordinamento e di promozione dei Congressi Eucaristici a tutti i livelli, inoltre, coinvolge ed integra nel movimento del rinnovamento liturgico e nel cammino della nuova evangelizzazione tutte le manifestazioni tradizionali del culto eucaristico fuori della Messa e tutti i movimenti che dall’Eucaristia traggono ispirazione come i movimenti per l’Adorazione, le Confraternite del Ss.mo Sacramento, ecc.

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SEDE

Palazzo San Calisto

00120 Città del Vaticano

Tel.: +39.06.69.88.73.66 / Fax: +39.06.69.88.71.54

E-mail: eucharistcongress@org.va

 

 

Presidente

Presidente

Originario di Brembate di Sopra (BG), membro dei Missionari della Compagnia di Maria (Monfortani), prende servizio in Vaticano negli anni ‘90 come ...

Il Pontificio Comitato

Il Pontificio Comitato

Il primo Comitato permanente per i Congressi Eucaristici Internazionali è nato in Francia nella primavera del 1881 con la benedizione di Leone XIII. ...

Delegati Nazionali

Delegati Nazionali

Per sensibilizzare le Chiese particolari Fin dal suo sorgere nel 1881, il Comitato per i Congressi Eucaristici istituì una rete di Comitati locali ...

Statuto

Statuto

Approvato da Sua Santità Benedetto XVI il 24 dicembre 2009, il nuovo Statuto sostituisce il precedente del 2 aprile 1986 ed aggiorna la normativa ...